PALAZZO MASSAINI

Palazzo Massaini sorge a poco più di 4 chilometri di distanza da Pienza e si estende tra le dolci colline del Parco Artistico Naturale e Culturale della Val d’Orcia, patrimonio dell’UNESCO dal 2004, in una posizione privilegiata per bellezza, storia e cultura. Un panorama straordinario, incastonato nel tempo, in cui forme e colori della natura cambiano con le stagioni, ricordando l’armonia dei dipinti della scuola senese.

LA STORIA

Le origini di Palazzo Massaini risalgono intorno all’anno 1200, quando venne costruito da Bibbiano Cacciaconti, della nobile famiglia di Asciano.
Nel ‘500 l’edificio fu trasformato in “villa”, e furono aggiunte un’ala, un’elegante loggetta nel cortile e delle semplici cornici ai portali.
Fra i tanti proprietari che si susseguirono nel tempo, fu Enea Silvio Piccolomini (1405-1464), divenuto Papa con il nome Pio II nel 1458. All’interno del Castello sono ben visibili gli stemmi araldici della famiglia Piccolomini, in particolare la cosiddetta “croce azzurra seminata di lune di Dio”.
Attualmente il complesso architettonico è arricchito da un giardino all’italiana, che si estende sul fianco est della villa.

I NOSTRI VIGNETI

I vigneti sono coltivati su terreni di natura limoso-argilloso e profondi, in pendio, a un’altitudine tra i 400 e i 500 metri, per un totale di circa 12 ettari. Poco meno di 11 ettari sono di vite Sangiovese (uva rossa), mentre la superficie restante è suddivisa equamente tra Merlot (uva rossa) e Trebbiano/Malvasia (uve bianche).

I NOSTRI ULIVETI


Tronchi degli olivi, che come sculture michelangiolesche si ritorcono verso il cielo, fanno parte dei meravigliosi paesaggi delle colline di Pienza, dove sorge Palazzo Massaini.

Qui, in ben 15 ettari di terreno, accarezzate dal vento e scaldate dal sole della Toscana più autentica, crescono forti e rigogliose, le nostre piante d'olivo. Coccolate e curate da mani esperte, a metà ottobre ci regalano i loro pregiati frutti: succose olive.

A Palazzo Massaini la raccolta delle olive viene fatta ancora manualmente. Successivamente, nel giro di 8/12 ore, vengono portate al frantoio, che dista soli 2 km! La breve distanza dal frantoio consente di mantenere le olive nel loro stato ottimale per la spremitura a freddo. L'olio extravergine che si ottiene con questa attenta lavorazione è sicuramente di categoria superiore, assolutamente unico per qualità e sapore.